Quando Saffo incontrò Catullo

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
incantata! elogi di cuore! (Stefana Pieretti)
Commenti (12)
L'amore, tra idealizzazione e sofferenza... allora come si può superare le sue pene? Cantandolo attraverso la poesia, affinché il cuore si riscaldi e possa continuare a credere a qualcosa di infinito... come la poesia. Una idea sublime, di grande bellezza come i versi così musicali di questa poesia. Il poeta ci regalo un altro momento intenso, particolare e grandioso. Sì, questa è poesia allo stato puro, senza alcun dubbio. Un lavoro fantastico. I miei complimenti.
Particolare forma poetica... questo dialogo riporta alla ribalta due fini pensatori della storia... Discutere d'amore... le sue gioie e le sue pene... le speranze. Un tutt'uno con la poesia stessa che è amore puro... Piaciuta davvero... la chiusura testimonia il fatto che d'amore si parlerà e si vivrà fino alla fine dei tempi.
È un piacere leggere questi versi sublimi ove l'amore si unisce al dolore e sofferenza del cuore. L'amore non ha età e né si può lasciare quella sofferenza. È insito nel voler bene. Un plauso all'autore che ha saputo unire i due sentieri... bellissima
Incontro fantasioso tra Catullo e Saffo? Agli occhi del lettore diviene quasi reale. D’altra parte Catullo apprezzava Saffo e i suoi “Carmina” sono la fonte che ci portano alla conoscenza dell’opera della poetessa greca. Un dialogo, nei versi del De Marchi, che è un rinfacciarsi l’amore tra i due poeti. Che senso ha il tuo amore, sembra dire Saffo, amando una donna che non ti ama, anzi ti maltratta? E tu, Saffo, che fine ha fatto quel tuo amore che ti portò quasi alla morte? La conclusione non poteva essere diversa, in virtù di quell’amore che non esiste. Si, restiamo qui, sull’isola di Lesbo a cantare l’eterno amore. Poetica dell’amore, quindi, delle sue pene, dei suoi inganni, delle sue illusioni, descritta mirabilmente dal De Marchi.
un dialogo tra due grandi che dell'amor hanno riempito la loro essenza il loro cuore... incontro particolare direi anche originale ben riuscito vista la bravura dell'autore... miscellanea di sensazioni forti ...un bel regalo per chi legge
Una schermaglia d'amore tra Saffo e Catullo, caratterizzata dalla presenza di tutti gli elementi classici come il tormento, la gelosia, l'amarezza per un amore impossibile. Il Poeta pregevolmente descrive il dialogo tra i due massimi poeti dell'antichità, che con la loro poesia portarono una ventata di novità al clima poetico dei loro tempi... Il De Marchi delinea le emozioni dell'intimo con una liricità delicata ed armoniosa, evidenziando quanto la poesia possa alleviare le pene d'amore. Coinvolgenti rime lette con molto interesse...
Ciò che dice una donna all'amante... L'amore e tutti i grovigli della passione nella libertà del linguaggio, nella soddisfazione del desiderio nella dimenticanza del sacrificio... Amore dove il sentimento dell'uno è tenero e appassionato, irrequieto, insofferente, folle... l'altro. Esplosione di un legame che fa dimenticare tutti i pensieri vivendo " di sangue" un amore “ infiammato”... Snodato è il dialogo amoroso, una bellissima comunione d'anima e corpo... Il canto dell'amore eterno descritto in maniera mirabile. Lodevole l'impegno dell'autore. I miei complimenti! Grande originalità!
In versi affascinanti e dalla sottile ironia, il dialogo pungente tra due "perdenti" in amore che alla fine si consolano a vicenda...
Dialogo o soliloquio? Entrambi certamente ma questo è irrilevante di fronte all'armonia dei versi che piacevolmente ci trasportano in una dimensione contestualmente lontana ma vicinissima e quanto mai moderna per il sentire... perché quello no, non cambia mai. L'amore resterà dolcezza e dolore, mistero inspiegabile e di cui non si può fare a meno... e non è forse un bene che sia così? Continuiamo ad amare quindi... e con esso ad illuderci... cosa c'è di eterno nell'amore? Non certo l'amore ma le emozioni che esso ci regala
Apprezzo tanto i tuoi TESTI! Tracciati sempre con intensità di memoria antica. Essi avvolgono coinvolgono incantano.
Non ho parole, sono entusiasta, in estasi! Finalmente una lirica che non posso commentare ma solo leggere! Sei , segnalo e fiocco rosso
Probabilmente il dialogo sarebbe stato questo tra Catullo che chiede "Basia mille" e la "ridente" Saffo. Poesia dentro poesia che riprende i versi della poetessa dentro le parole di Catullo. Poesia davvero piacevole, un dolce canto che arpeggia nell''aria











