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Riflessioni 16 aprile 2015 · lettura 1 min · 1786 letture

I poeti

Anna62 196 poesie pubblicate
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Nel muto carnevale notturno si cambiano le vesti e si dipingono visi. Qualcosa di vero lasciano, forse una lacrima o l'inimitabile solitudine. Il buio si illumina di ariose stelle, splendori fragili e lontani. Sulla via dell'alba una brezza sparge parole. Hanno occhi appiccicosi di sogni al mattino e sono stanchi di poesia i poeti. Soli se ne vanno, col passo incerto crescendo di cruda verità, man, mano.
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Non mi riposi mai dentro, come qualcosa che canta sempre nell'inconscio.
Non mi riposi mai dentro ed io ti formo come creta. Questo potrebbe dire un poeta . Arcate note sottovoce in un silenzio che accarezza giorni lontani, un suono lungo per essere ascoltato sempre e una solitudine che gli cammina a fianco21 agosto 2015
L'autore
Anna62
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Commenti (7)

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Patrizia Ensoli16 aprile 2015

Teneri, forti, tenaci o fragili, figure oscillanti sull'altalena dell'esistenza talvolta muovono onde di ricordi, ferite del passato sospensioni di accadimenti, altre, pensieri del presente. A volte provano a dare una definizione alla vita, una risposta alle domande insolute, una luce alle ombre. Qualche volta sanguinando, piangono; cercando di rimuovere pesi. E in quegli occhi appiccicosi di sogni ... vivono " stanchi " Senza parole ... bella, pregna di spunti riflessivi e delicata!

Anna Di Principe16 aprile 2015

I poeti spalancano le porte per coincidere con il mondo... scrivono emozioni, sentimenti, dolore... entrano nell'immaginario della specie, devono fare bilanci con l'essere nel presente. La notte si colora con le parole, gli occhi sono assonnati e appiccicosi di sogni... Il poeta è riflessione sul mondo, è pensiero, è ascolto... La Poetessa nei versi crea magistralmente ascensioni di un acuto sentire... lirica profondamente ispirata e incisiva nel verseggiare un mondo complesso. Apprezzatissima!

Alberto De Matteis16 aprile 2015

Il Poeta non fa altro che ascoltare il suo cuore e con quell'inchiostro riempie i fogli; scrive con la musica dell'anima, rappresentando la gioia, il dolore, l'amore, la sofferenza e la realtà del vivere quotidiano, con il suo stile ora sobrio, ora aulico, ora ermetico, ma sempre rispondente al suo intimo sentire e con quell'aria quasi sempre sognante. Lirica che ho apprezzato molto e che induce a delle riflessioni.

rosanna gazzaniga16 aprile 2015

Crescendo di cruda verità...nella notte la poesia consola l'anima del poeta lavando il velo di malinconia, ma il giorno ripropone realtà ancora amare... una grande sensibilità in questi bellissimi versi!

ispirata dalla luce bella e chiara che hai dentro, cara Anna abbasso la testa e ti accerezzo come Tu hai fatto con questa splendida Poesia.

nemesiel17 aprile 2015

Una rarefatta atmosfera circonda questi versi e in essa ci si immerge... malinconia e, in fondo, solitudine sono quasi sempre compagni inseparabili dei poeti... e non importa se condivisione ed empatia consentono di lenirla... è solo un attimo

Sara Acireale19 aprile 2015

I Poeti scrivono versi per entrare nel cuore degli uomini, per emozionare con suggestive immagini. Hanno fantasia i poeti, preferiscono la notte per fare fiorire i loro versi ma di giorno si scontrano con realtà amare e di questo devono scrivere perché sono uomini e donne che vivono all'interno di questa società