Donne
Come ogni anno è tornata la festa
e subito si riaccende l'orchestra
ma si sa che il rituale
quasi mai è originale
povera donna
massacrata ed offesa
povera donna
stuprata e contesa
mamma esemplare
ed angelo del focolare
paladina dell'altruismo
che non sa cosa sia l'egoismo
sembra che solo il suo cuore
possa parlare d'amore
ed oltre alle sue opinioni
non esiston altre ragioni
non è poi un bel destino
per l'uomo sentirsi tanto meschino
non è del fato un gran crudeltà
l'esser privi di tali qualità?
non ci sono parole d'incontro
e se non è sottomissione è scontro
una sottomissione però celata
e che sempre inizia assai garbata
tutta questa trita litania
più che festa è apologia
dove la solita vittima sacrificale
assurge a lotta del bene contro il male
e sempre echeggia la discriminazione
che non si sa con qual ragione
con tutte le leggi fatte a sua misura
e che le rendon la vita molto più sicura
con tutti i tribunali schierati
a render i suoi diritti già scontati
le preme l'uguaglianza
ma sol se c'ha la sua buona convenienza
il suo esser per natura corteggiata
la rende spesso assai viziata
come il suo esser vanitosa
la rende spesso capricciosa
spesso assai vendicativa
sa diventar molto cattiva
il suo essere orgogliosa
la rende spesso permalosa
ardua è la comunicazione
con chi di sè stesso tutto impone
e spesso essendo intransigente
non si arriva a niente
mentre questo vaso ho rovesciato
ho forse un tantino esagerato
ma serviva buttar tutto all'aria
per veder l'altra faccia della medaglia.
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Commenti (3)
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Angeloantico21 luglio 2007
... sembra una sorta di ribellione ai cliché prestabiliti sulle donne questa tua poesia... come dici tu stesso, forse hai un tantino esagerato, perché fosse ben evidente anche l'altro lato della medaglia. Si legge con interesse fino alla fine.
Triste21 luglio 2007
La ” festa della donna”... per festeggiarla bene hai messo in evidenza... tutti i suoi difetti... ahahah! Detesto la festa della donna... che ci sarà mai da festeggiare... La vera donna è dolce e forte allo stesso tempo, sa quello che vuole ma non scende a compromessi... Vabbè ce ne sarebbe da dire... ahahah
Filippo Salvatore Ganci21 luglio 2007
un bel omaggio alle donne. poesia che si legge d'un fiato lasciando il lettore alla fine, di riflettere sulla donna!

