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Donne 20 aprile 2015 · lettura 1 min · 4290 letture

Una brutta favola

rita iacobone 282 poesie pubblicate
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e mi poserò lieve come un sospiro del cuore, aspetterò che la tua mano s'apra come un cielo dopo un temporale e ancora una favola che passa sussurrerai tra i miei capelli, ed io, illusa, sognerò di bianchi cavalli di sentieri dal profumo felice. Non verrà l'atteso appagato finale, improvviso spiccio lo schiaffo mi chiuderà in una penombra lacerata. Oltre me, una pioggia di sorrisi, qui sola, invoco, ascoltate nel vento il mio soffrire.
#Animale#Vento#Mano#Vigliaccheria
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E continuano a cadere cuori di Donne nel fango della brutalità .

L'autore
rita iacobone

Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo

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Commenti (3)

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Daniela Zarriello20 aprile 2015

Questi magnifici versi sanno dare volume è spessore alla violenza brutale che subiscono ancora troppe donne. La lirica emana un'incredibile dolcezza e speranza, tutta femminile, nel voler credere ancora nel bel sogno di poter cambiare chi non cambierà mai. Il gesto si immagina e si spera carezza ma si abbatte come sempre schiaffo offensivo, pesante macigno che colpisce anche il cuore, deturpante la carne, la dignità e la ragione.

Alberto De Matteis20 aprile 2015

Purtroppo ancora, non passa giorno in cui non si sentano violenze brutali sulle donne. E l'Autrice, con questi versi scorrevoli ed incisivi, ce lo dimostra in maniera pregevole.

Massimiliano Moresco20 aprile 2015

Sei stata capace di non banalizzare il tema o di strappare una facile indignazione. Le metafore sono credibili e mai forzate, la musicalità ci accompagna alla lettura. Un invocazione senza sfondi morali definiti ma solo indiretta che punta dritto al cuore del problema, ossia la sofferenza e l'indifferenza.