La paura
Annamaria Gennaioli
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Seduta dentro
un angolo di buio
ascolto, penso,
mi domando
quando finirà questo
periodo scuro,
dove trafiggere è meglio di
parlare
e il cuore sussulta tutte le volte
per un mistero che
si annida
come serpe che crogiola
al sole e
prende quello che più le aggrada:
la paura.
Energia pura che si tramanda
con le parole e
il soffio di un alito
che sa di olezzo .
Infinito,
scuro il piacere provato
di quei fiori appassiti
intravisti dietro vetrine dove
il bere annaffia
il coraggio,
sprona quell’insicurezza
che in principio
da forza
poi si arrende e l’imbruttire
gioca con l’ansia
di un domani che passa
e finisce l’opera:
quella di aver dato vita
a creature che nulla
hanno di umano...
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L'autore
Annamaria Gennaioli
Commenti (2)
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zani carlo20 aprile 2015
La paura che di per se stessa è un meccanismo di difesa istintivo... quando prende il sopravvento in tutte le azioni quotidiane diviene il più subdolo dei mali... nascosto agl'altri... anche ai più vicini. Difficile il campo d'azione che si priva del giocatore principale... rimanendo desolatamente vuoto. Facile il giudizio... ma difficile è capire veramente.
Maria Luisa Bandiera21 aprile 2015
La paura purtroppo invade la mente ingigantendo ogni cosa e peggio ancora chi è preso nella sua morsa nonriesce più vedere chiaramente la cose come realmente sono ...


