Precari come briciole
Gabriele Della Cornia
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Precari come briciole
siamo noi giovani,
pronti a cadere
dal davanzale
ad un soffio di vento.
Vorremmo esperienze
di tanti lidi e porti,
ma respiriamo il dissenso,
che ghiaccia l'ardore
di una speranza
che si fa fenice.
Le nostre lauree ingialliscono
ma noi,
sbianchiamo come petali al sole.
Vorremmo plasmare,
futuri di sogni in valige,
ma i nostri progetti
aspettano
sigillati in cassetti,
celati,
da coltri di neve.
©
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L'autore
Gabriele Della Cornia
Commenti (2)
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Berta Biagini21 aprile 2015
Verità che fanno male – brividi si instaurano, mani legate che non trovano risposta fanno soffrire – volontà non deve demordere, uno spiraglio un domani, anche se piccolo si aprirà sempre.
Azar Rudif21 aprile 2015
Colpa dei figli che non conoscono più il significato della parola ribellione e colpa dei padri che non hanno saputo ribellarsi.


