609 lettori online · 353.309 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 23 aprile 2015 · lettura 1 min · 2362 letture

Un cuore che pulsa

Annamaria Gennaioli 414 poesie pubblicate
+ Segui
Avevo una casa una famiglia un tempo che era mio e l‘ho perduto dentro una stiva, ammassato tra sogni e violenze qualcosa che non percepivo, solo un relitto che ti porta lontano dentro un mare che sa di dolore. Ammucchiati tra letame e orina carne da macello per scopi ancora non chiari, ti aggiudicano un posto anche se non lo vuoi. Vogliono infrangere la storia, cambiando capitolo, ora si è fatta indifferente anzi ti vogliono morto e tu sei morto in quel mare che nessuno protegge solo la stenta di chi vuol portare aiuto. Sono nato nella parte sbagliata, nella Terra ce ne sono molti, ma l’Africa fa la risonanza: un cuore che pulsa dentro una fossa comune.
#Africa#Acqua#Uomo#Bambino#Piangere
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La gente comune si arrabbia e si schiera, ognuno ha le sue ragioni, la verità sta nel fatto che la gente muore per davvero e per chi da dietro un video non vede che un film, forse cruento, ma ormai ci stanno abituando alle immagine crude della finzione e realtà mescolata... Grazie di leggere e un affettuoso saluto a tutti...

L'autore
Annamaria Gennaioli
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale23 aprile 2015

La nostra Poetessa mette il dito su una piaga di proporzioni immani. È una crisi umanitaria di cui non ci rendiamo ancora conto. C'è gente che perde tutto, scappa da situazioni gravissime e poi... perde la vita. A quelli che sopravvivono non viene dimostrata simpatia da molti italiani. Penso che il problema dei migranti dovrebbe unire le coscienze e non dividerle, come invece sta succedendo. Ci sono persone che (dall'alto del loro "pulpito" infernale) predicano l'odio razziale, imbrogliano la gente (che sta vivendo una crisi economica) che la causa dei loro mali è l'esodo dei migranti. A queste persone vorrei dire: NON CREDETE AI PREDICATORI DEL MALE , vi stanno imbrogliando per raccogliere voti e consensi. Abbiate un minimo di pietà