Piccoli angeli
Eri nella beffarda attesa di una mina
che impietosa ha brillato
mentre imbracciavi un fucile.
Vagavi nel dolore inconsapevole
di un sorriso obliquo
in una corsia a finire.
Eri nella speranza dell'ultimo vagito,
come culla un sacco nero
pattume per topi.
Abitavi nell'innocenza
dilaniata dalla ferocia
di una madre al capolinea
o di una mente in panne.
Ali tarpate al nascere del volo
che angelo ti rendono qui in terra
nascosto in un sorriso
e tavolozza di candore
lassù, tra le mani di una stella,
a colorare l'empireo cielo.
©
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Commenti (2)
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Triste22 luglio 2007
Un angelo sempre presente... nella gioia, nel dolore, nelle avvversità... Si... é così!
A
Angeloantico24 luglio 2007
... bella questa poesia, certamente un pò cruda, ma sicuramente reale questo tuo dipingere ”piccoli angeli”, hai saputo costruito versi che risultano avvincenti e scorrono piacevolmente alla lettura.
