Mare nostrum?
Come posso ora volare alto?
Sfiorerò ogni minuscola goccia
in cerca dello spazio dove sosta
la tua immagine,
tra gli angoli e le attese
per una nuova rinascita.
Al sole tiepido di uno sguardo lontano
disegnavi i nuovi confini di una vita desiderata
al lucore soffuso e scanzonato
di una luna incredula.
Luna, globo del passaggio terreno,
appesa come vessillo
su antenne paraboliche
che urlano tutta la mia rabbia.
©
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