Vorrei... forse
Un quadro dipinto su terraferma
paralizzato con lunghe catene
potrei morderle se solo volessi
L’odore è di fermo
e i colori non si accendono,
sarebbero vivaci
se non fossi io a incupirli
Guardo per terra
e poi in aria
Chissà se qualcuno sorride lassù
o se anche il cielo si spegne lentamente
Se si aprisse una voragine
ad inghiottire il quadro immobile
disteso su questa terraferma,
potrei riprendere il mio viaggio
Non importa se avrò cent’ anni
o forse mille
il tempo non esiste e se esiste è un puntino
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli26 aprile 2015
Poesia razionale e di grande impatto emotivo dove si fa più intenso alla 4° strofa, " potrei riprendere il mio viaggio " una sospensione d'attesa, dove la speranza è sempre viva e vuole vivere. Splendida anche la strofa finale!
Splendido Leotta Michele26 aprile 2015
lo splendore della Poesia, coglie l'emozione, versi magnifici ad interpretare quel magnifico finale che orla l'esposto... bellissima

