Teche vuote
Gabriele Della Cornia
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In questo tempo
la ragione è corrente alternata
e la coscienza dote dimenticata.
Da carceri di porcellana
occhi vitrei ci fissano,
emergono parole
di un dire normale.
Sono tempi di camminate
incerte nella nebbia.
C’è afasia, in questo mesto
disperato lievitare di teche vuote.
Dai fiato
a questo cuore soffocato,
solo con te trovo riparo
da questo tempo malato.
©
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L'autore
Gabriele Della Cornia
Commenti (1)
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chrysalis27 aprile 2015
Gran bella riflessione sul vivere d'oggi... ma noi facciamo parlare il cuore.

