Percezione di te
Il tempo del dolore
mi ha permeato il corpo e la mente
vivo come in una bolla,
sperduto, svuotato.
Trascino fra sovrumani,
vuoti silenzi
la solitudine dell’anima,
cercando nella notte senza stelle
l’incanto dei tuoi occhi smeraldo,
il tuo dolce sorriso, la tua voce.
Vò peregrino farneticando
tra pulsioni di morte e di vita.
Ogni cosa ha l’aria del nulla,
ha perso qualsivoglia senso per me,
prigioniero di un mondo
senza i tuoi colori,
la tua musica,
i tuoi incanti.
Parole inaridite mi circondano,
mentre io mi affanno a cercare
nel nostro nido
piccole tracce di te.
Entra improvviso un vento
e gira la pagina della tua ultima lettura.
Gli occhi mi conducono tra quelle righe
palesando frasi sparse
“dai senso ai tuoi giorni...
stringi i pugni e sorridimi...”
Muovo lo sguardo
vedo un tuo gomitolo srotolarsi
e fermarsi ai miei piedi.
Lo prendo tastandone la morbidezza
come se tastassi te,
Intanto la cagnetta,
insolitamente euforica,
ne reclama il possesso.
Glielo lancio.
Ti percepisco,
stai sorridendo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Maria Antonietta Sansalone
Biografia dell’autore. Maria Antonietta Sansalone è nata e vissuta a Partinico ( Palermo) . E’ una docente formatrice in pensione, ha vissuto con passione una variegata tipologia di esperienze lavorative e socio-culturali (E' stata per un periodo anche Assessore del Comune di Partinico). Ha iniziato La sua carriera la
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!