Noi
Annamaria Gennaioli
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Chi siamo noi
che soli non vogliamo
stare, ma in compagnia
discutiamo?
Chi siamo senza un futuro
scritto da altri?
Non riusciamo a districarci
in nulla solo
complessi di colpa
verso un domani incerto
dentro lamentele vuote.
Noi
che abbiamo alle spalle
un passato che potrebbe
risorgere in
ogni momento
e accettiamo
tutto
senza scandire il giorno,
accontentandoci
di un linguaggio
storpiato
di parole che trasmettono
proclami,
dimenticandoci
di usare
Il proprio pensiero
lasciando il futuro
dentro un mare di guai.
Noi
gente comune
con l’obbligo
di portare avanti
la civiltà dentro un progresso
fatto di beni essenziali
e non di un consumismo
sbandato offuscando menti
che contemplano
la paura...
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L'autore
Annamaria Gennaioli
Commenti (2)
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zani carlo28 aprile 2015
Vero... chi siamo... dove andiamo?...e da dove veniamo... si legge in questa poesia tutta l'incertezza della vita stessa... che ti costringe ad essere soli comunque. La chiusura testimonia il pensiero di molti... che stiamo rovinando questo mondo... consumandolo pezzo dopo pezzo sempre più voracemente.
Maria Luisa Bandiera30 aprile 2015
Le domande eterne che l'essere umano, uomo o donna che sia, si pone da sempre... quali risposte potremmo avere e da chi? Probabilmente siamo anime sole ma giusta è l'affermazione della chiusa dell'autrice "... abbiamo l'obbligo di portare avanti la civiltà..."


