Sete
Nella fitta boscaglia del mio vuoto disadorno coltivo i miei malumori.
I silenzio redige il libro dei sogni miracolosi.
Un tempo eroe volitivo ora soldato senza fama.
Cime nascoste le anime diseredate.
La notte regina del buio ammansisce i miei ideali.
Fallace memoria mi trascina nell'oblio.
La sete della conoscenza fiorisce tra i giardini.
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