Il tempo tra le dita
Nel Medioevo già si sapeva
che la gravità vince sempre.
Battito dopo battito,
le vene si insinuano nei polpacci glabri;
torso e pelle ingrassano e si afflosciano;
i capelli inaridiscono e cadono colpiti da radiazioni;
il cancro si metastatizza
nei polmoni neri come catrame,
nel pancreas che marcisce,
nei testicoli diventati noci;
il dna si sfilaccia come lana
e così crolliamo,
con i denti
che bucano le gengive.
Nel Medioevo già si sapeva
che la vita è una malattia terminale.
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