25 settembre
Per questo giorno
il suo nome sarà
il profilo delle nuvole
e
il riverbero dei ruscelli.
Lei, che aveva acquietato la mia sete d’amore,
la cima oltre la quale
si può solo volare.
Mi rimarrà,
il sapore amaro
del premio immeritato,
il riso atroce del destino.
Non potrò che disperdermi anch'io,
come custode di un tempio distrutto,
come clessidra che attende la fine dei giorni.
©
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