Metafora

Sto qui arenata sulla spiaggia
come una barca
squarciata dalla tempesta,
sul fianco distesa
osservo l'abbraccio
tra cielo e mare,
il vento sventola tra i capelli
giocando con i gabbiani in volo.
Sulla bocca rossetto di sabbia,
negli occhi lacrime di sale,
inerme agli eventi
attendo l'onda che mi coglie,
m'investe e mi rilascia
levigandomi come vetro
limato dal mare.
Naviga la mente
senza rotta e senza vela
nessun porto d'approdare
e io non so dove la mia vita
vuole andare.
©
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