Mutar d'animo

Un guizzo, un lampo, un tonfo,
scrosciar di rami nel vento,
oscura l’empireo nel trionfo
di rabbia cieca del momento.
Muove la buia notte contro
la quieta parvenza del tramonto
con l'aspro aspetto furibondo
d’un uragano avverso al mondo.
Muta così l’animo mio
a fronte dell’altrui cospetto
quando arroganza assurge al petto,
bieca compagna d’altero grèmio.
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