Alto mare

Indugia il guardo all'orizzonte,
scivola, lambisce il litorale,
rincorre il ritmo delle onde,
s’infrange nel fragoroso mare.
L’incedere assiduo degli affanni
erompe lo scoglio della mente,
cagiona inconfessati danni,
logora incessantemente.
Distolgo la mira dai tormenti
guadando rive profonde,
la spuma d’effimeri cimenti
svanisce nell'acque fonde.
©
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