Che dolore!
paola marchi
78 poesie pubblicate
+ Segui

Ingabbiata nel buio,
la tragedia.
Nascosta, ridacchiava,
assaporando sangue.
Saltellava tra spini
di intrigati cespugli,
accartocciati alla melma,
in un maleodorante stagno
di un programmato inganno.
Fari allegri nella notte,
una corsa esasperata
non scorgeva trappole, né ragnatele.
La maledetta esecuzione,
fu teatro solenne,
sotto le stelle.
Il richiamo al cielo,
di un piccolo cuore,
che non sapeva,
di una vita,
la sua vita,
non ancora vissuta.
Lo schianto atroce.
L' urlo nel vento del suo nome,
che ancora sorrideva incredulo.
Un angelo saliva al cielo,
in alto, sempre più in alto.
Le soglie del Paradiso,
presto, troppo presto.
Non ci credo,
pochi quindici anni.
L' addio alla vita.
Terribile, straziante manifesto
rifiuta l'appiccicarsi al muro scalcinato,
la pietra grezza lo rifiuta.
Non ci crede.
Che ferita, e resto immobile
impietrita.
Le mie lacrime, torrenti di dolore,
che scottano come furie bollenti.
Bruciano le mie guance.
Pietrificato, il mio cuore.
Devastata dalla tragedia,
penso a coloro,
che avevano dato vita,
a colui che, ora l'ha donata a Dio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
paola marchi
Non sono poetessa, ne scrittrice, solamente una donna, che rubando tempo al tempo di una vita reale colma di numeri, obblighi fiscali e doveri morali, si immerge in un' oasi di tranquillità, nella quale esprime quella Paola, che Nessuno conosce e neppure per un attimo, immagina che possa essere Lei, veramente tale.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
