All'aria aperta
Sono stato stamani a passeggiare
della Toscana mia lungo i suoi prati,
io vedevo dovunque un verdeggiare
d'erbe ridenti al sol, fiori sbocciati.
Gode la mente il bello nel guardare
e alla natura gli occhi sono grati
giacché con grande amore sa mostrare
tutto ciò che può renderci estasiati.
E quando non avevo il sole in fronte
che mi feriva col suo gran splendore
ho guardato lontano, all'orizzonte
dove perdersi sa questo mio cuore.
Sfumato in lontananza, quasi un mito
ho creduto di coglier... l'infinito.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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alias Marina Pacifici2 maggio 2015
Un' armoniosa poesia che coglie in immagini di somma bellezza lirica la simbiosi fra natura e uomo, che soltanto la sensibilità di un Poeta può cogliere. Il passaggio più bello e significativo è nei versi che narrano dello sguardo dell'Autore che si perde all'orizzonte di colline. Chapeau, Maestro!
