Oblio

Commenti (6)
forse mi sbaglio, ma mi pare che il tema trattato sia la depressione, quell'oscura malattia che davvero spazza via i colori della vita per lasciar spazio solo al bianco e nero della tristezza cronica, quella che ti pesa addosso come un macigno, non dandoti la forza nemmeno di sollevare un indice per accender un flebile luce: la speranza di superare tutto...
La vita è fatta di cicli come le stagioni... inutile combattere contro la neve d'inverno, lasciamola cadere, poi arriverà la primavera. Dolcissima, malinconica questa poesia, ma, si sa, la malinconia è molto creativa, più della gioia e aiuta a creare poesie come questa.
Come sempre, Davide, i tuoi testi incantano e commuovono, Così intrisi di nostalgie emozioni rimpianto. Cosa aggiungere, sei !
Un testo intenso e malinconico. Una lirica che commuove e conquista. Ottimo.
Non è solo malinconia né vi è solo dolore...è qualcosa di così profondo da togliere forza e fiato, persino il pensiero sembra costare fatica... Bisognerebbe chiedersi di cosa ha davvero bisogno l'uomo per essere felice... o forse semplicemente la felicità è una invenzione, un nome con cui etichettare momenti e null'altro
I tuoi versi descrivono mirabilmente il tempo del vuoto interiore.





