Una rosa per te

Verrò a trovarti domattina,
ti porterò una rosa
appoggiandola
sul tuo letto bianco
e da quell'ovale
che così bene t'incarna
allungherai l'invisibile mano
ad accarezzare i petali.
Sarà quel tuo statico sorriso
a farmi morire di nostalgia
e al contempo sentirti a me
così vicina a calda
come un vento di scirocco
che alita leggero
sui miei ricordi.
Se vivessi mille anni
per altri mille ti amerei,
dello stesso amore
di sempre e per sempre.
Miele dell'infanzia,
forza che mi fece donna
solo guardando a te
trovo il coraggio
e non basterà una rosa
a renderti omaggio
nè tutto il bene che sento
ancora, adesso,
negli anni passati
né quelli a venire
per dirti ...
Grazie Mamma!
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Commenti (2)
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Clelia Maria Parente8 maggio 2015
Versi delicati e belli per la dolce figura materna, che pur vivendo nel mondo delle stelle, resta sempre nel cuore dei figli dispensando amore... Piaciuta molto, complimenti!
Francesco Rossi10 maggio 2015
Un grazie espresso con grande delicatezza ma pure deciso. Un cammino comune non inframezzato ma arricchito sembra si scorga da questa dedica poetica alla mamma.

