Sulla pietra e sui vecchi mattoni

Sulle spalle di pietra, di vecchi mattoni
screpolati dalle piogge d’inverno
s’è gettata Primavera
con mossa di apparente negligenza
una mantella di glicini a celare
pubblicità del caffè
e ammiccamenti di cartone.
Fresco
il respiro di lontani oceani
giunge dal ventre di onde amiche,
custodite nel fondo della pupilla
nel battito del polso,
e arruffa i grappoli fioriti
- cola sulla pietra
e sui vecchi mattoni la tinta violacea
della stagione appena schiusa
lontana già
se penso all’inverno venturo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
R
Tutte le opere →
L'autore
Rosa Maria Cantatore
E' difficile parlare di sè,per una ex-ragazza timida... Io ho cinquantacinque anni,un marito e una figlia che amo moltissimo(il relativo "che"si riferisce ad ambedue),un lavoro che,inizialmente,ho vissuto come una sorta di "seconda scelta" e che oggi,invece,mi soddisfa pienamente:insegno,infatti,da ventotto anni nella
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!