Noia

Commenti (5)
La noia ha diverse accezioni perché molteplici sono le cause, e forse tutte concause, di questo sentimento sfuggevole e profondo che spesso monopolizza il sentire, destando quel malessere dell'anima quì molto ben descritto dall'autrice
Già la prima strofa apre un mondo, ci avverte che la noia sia uno stato in cui non si ci rinnova, uno stato dell'essere per il quale si immagina un'ora o un tempo futuro in cui fuggire dall'apatia " abbarbicarsi ad un'ora qualsiasi". Si rimane insomma impermeabili al circostante, a tutte le manifestazioni della realtà, a tutto ciò che possa provocare gioia in quanto questa "malattia" assorbe completamente qualsiasi anelito verso e per la vita.
Il sentimento della noia, se accentuato, può diventare un'abitudine da cui è difficile tornare indietro. Una "sana noia" (come viene definita dalla Poetessa) velata da una sottile malinconia può portare anche a riflettere. Annoiarsi (nei limiti) può anche essere salutare perché può portare alla base di spunti riflessivi e anche poetici. L'ultima strofa mi piace molto...
La noia è l'elemento di partenza per non annoiarsi. Basta pensare alle grandi opportunità che esistono nell'immaginario per rimanere a volte imprigionati ma attraverso il nostri interiore trovare sempre la forza per superare il momento e calarsi nel vivere la vita a qualsiasi prezzo, senza sconti, senza compromessi.
la noia esistenziale penso che sia un dolore per l'anima che la vive... noia uguale solitudine direi... versi che condivido e apprezzo





