749 lettori online · 357.061 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 10 maggio 2015 · lettura 1 min · 1586 letture

Il vento della morte

Giovanni Chianese 702 poesie pubblicate
+ Segui
Schiumavano onde a sale le croci sull’acqua Lunghe braccia alle mie mani solo dieci dita come ganci abissi i corpi d’emigranti sassi nell’oceano nessuna ciambella ai miei occhi Bagno della morte il naviglio speranze e desideri il mondo sommerso ora in fauci d'affilati denti solo indumenti a brandelli stracci usa e getta al mio cospetto un lucrar d’altrui senz'anima Erano in tanti sulle onde d’orizzonti da scompigli spinti all’approdo ora in casse armoniche della morte fischierà vento di dolore su popoli erranti
♥ 0 💬 6
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefano Drakul Canepa10 maggio 2015

bella poesia, dolorosa, concreta, di alto valore sociale

M
Mariasilvia16 maggio 2015

"Erano in tanti sulle onde d’orizzonti da scompigli spinti all’approdo" in cerca di un piccolo sogno dove atterrare con pensieri vivi e "sognanti" lasciando alle spalle un vissuto asciugato..." Bagno della morte il naviglio speranze e desideri il mondo sommerso"… solo indumenti e brandelli". Destino che non perdona, un sorso d’acqua in una giornata torrida e deserta. Il vento del dolore urla tra le fessure delle onde. Tema sociale assai ben stilato! Tormento di cuori nel perduto nulla! Bravo! Assai apprezzata! Si sentono le sferzate del vento!

Julie18 maggio 2015

L'orizzonte amato, dipinto negli occhi, illuminato come un bel sogno, si chiude nell'orizzonte perduto senza bagliori, senza battiti spenti da uomini senza Domani. Nel vento del dolore piange il cuore. Complimenti! Meritatissima Lode.

Angela Schembri18 maggio 2015

Dieci dita come ganci aggrappati ad un mare di speranza. Terribili tragedie di questa triste realtà. Bellissima descrizione fatta con molto trasporto. Bravo!

Grazia Denaro20 maggio 2015

L'attesa dell'orizzonte splendente di sole, si tramuta in nero abisso che inghiotte i migranti senza possibilità di salvezza e spira un vento di dolore e di morte che recide vite innocenti. Bellissima lirica che rispecchia in pieno questo grande dramma che tende a ripetersi. Il mio plauso.

Rita Minniti21 maggio 2015

Versi che dopo averli letti restano ancorati al cuore, restano appiccicati sulla pelle, restano alla memoria trafitta da coltelli affilati. Lacrime che si confondono con le onde di quel mare che ha visto sprofondare sogni e ideali, l'amore, e quella bellezza che mai vedrà più il sole. Ogni parola, ogni pensiero ha una profondità estrema ed è in queste parole che si racchiude un pensiero profondo magnificamente scritto.