Improvvisato sonetto sull'ironia
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
In questa sua armoniosa poesia, il nostro Lorenzo prova (e fa bene) a vestire i panni dell'avvocato difensore dell'ironia, quella qualità (oserei dire quella virtù) troppo spesso accusata e condannata da certi "giudici" eccessivamente seriosi (se non addirittura "integralisti") . L'ironia (come leggo nella quarta di copertina del libro "Amica ironia" di Guido Almansi, ed. Garzanti) permette all'artista di "sfruttare la capacità d'invenzione senza sentirsi minacciato da onestà, sincerità, genuinità, naturalità, i cavalieri angelici tanto più rovinosi dei cavalieri dell'Apocalisse" .