Lo spaventapasseri

Eccomi. Sono una ragazza qualsiasi, nata un giorno qualsiasi (con molti nove), che trascorre una vita qualsiasi e tra questi qualsiasi-qualsiasi-qualsiasi senza fine, a volte spunta una poesia. Anche quella qualsiasi, certo, ma le poesie hanno un quel qualcosa in più che c'è e basta e nonostante cerchi di capire il pe
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Cara Amelie, finalmente leggo qualcosa di bello dopo tanto tempo. A te i miei più sinceri complimenti per la storia e il suo significato ma anche- e non in second'ordine- per la bravura e la scioltezza con la quale hai snocciolato questi versi in rima. Brava, davvero!
unisco i miei ai complimenti degli altri autori: trovo questa lirica emotivamente coinvolgente, riesce a personificare nella mente l'immagine della sofferenza dipinta sul volto di chi, per oscuro gioco di natura, si ritrova ogni giorno a dover combattere con se stesso e con gli altri per qualsivoglia difetto fisico esposto. Autrice molto intensa, da non perdere di vista
