Vagabonda io
Vagabonda
tra gli scogli correvo
un giorno d’estate,
fra intrecci d'agave
s'insinuava il vento.
Striduli gabbiani in cielo
e il mare magico
guardavo,
vibravo
per quel mare immenso
che d'amore m'avvolgeva.
Onde mai stanche
spruzzi d'acqua salmastra,
libera di sognare
su quell'isola dorata,
soggiogata dalla luna
che luminosa
i miei passi seguiva.
©
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L'autore
Agnese Giallongo
Giallongo Francesca Agnese è nata a Milano, è vissuta in collegio frequentando fino alla 5 elementare. All'età di 16 anni si trasferisce in Germania dove lavora si sposa, ha 3 figli ed è nonna di 5 nipotini. Da 12 anni si è trasferita in Sicilia in una località sul mare e lì è nato il suo amore per la natura .
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