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Fantasia 27 luglio 2007 · lettura 2 min · 1122 letture

Onde di velluto

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Carmelo Scaccia 3 poesie pubblicate
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Un respirare affannoso del vento culla mestamente le tende e il loro lento e tranquillo ondeggiare mi ricorda il rifluire del mare. E come acini d’un unico grappolo i ricordi nella mente s’affollano, e tra i velluti della dimora odierna mi appaion le onde schiarite alla lucerna d’un peschereccio ormai troppo lontano. Ma la fantasia non riserva confini, impastati con latte di sogni, e mi riporta ad essere un bimbo per raccogliere telline sul lido. Mille ciottoli a perdita d’occhio, mille voci azzurrine di amici, e le onde che ti coprono i piedi rinfrescando le tue membra roventi. Ed ecco, ora viene la sera e la purezza del più candido buio accompagna il passo dei bimbi richiamati dal vociare convulso delle madri vestite di stracci. Tra i rubini di questa mia casa mi manca quel volto materno e la sua mano leggera, leggera che si posava sul desco miserrimo per servire un tozzo di pane e due sarde salate a leccare. Mi mancano quei discorsi sinceri, quel vivere di braccia e di sogni lontano dall’ipocrisia cittadina, lontano dal danaro dannoso che sfila, come maglioni di lana, le amicizie, gli amori, gli affetti. Scambierei, se solo potessi, tutti questi smeraldi e diamanti, che non nascondono né amici, né affetti, né madri vestite di stracci, con un poco di ciottoli opachi, stracolmi di telline ed amici. Ma mentre la fantasia per le sue vie cittadine ha confini di sogni e di latte, per le selve del mondo reale riserva cemento e diamante. E quel lontano rifluire del mare ritorna come uno scuoter di tende volgare a causa del respiro affannoso del vento che si mescola alla mia malinconia
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Carmelo Scaccia
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Commenti (1)

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Zima27 luglio 2007

bello questo flash back indotto dall'ondeggiare delle tende che ti riporta all'infanzia. in alcuni tratti appare molto musicale e scorre fluida con un buon ritmo, anche grazie ad alcuni passaggi in rima, in altri si inceppa la lettura, per l'allungarsi dei versi o per rime ”stonate”. la trovo troppo lunga (per i miei gusti) , forse la spezzerei in più strofe, ma nel complesso è stata una piacevole lettura!