Onde di velluto
Un respirare affannoso del vento
culla mestamente le tende
e il loro lento e tranquillo ondeggiare
mi ricorda il rifluire del mare.
E come acini d’un unico grappolo
i ricordi nella mente s’affollano,
e tra i velluti della dimora odierna
mi appaion le onde schiarite alla lucerna
d’un peschereccio ormai troppo lontano.
Ma la fantasia non riserva confini,
impastati con latte di sogni,
e mi riporta ad essere un bimbo
per raccogliere telline sul lido.
Mille ciottoli a perdita d’occhio,
mille voci azzurrine di amici,
e le onde che ti coprono i piedi
rinfrescando le tue membra roventi.
Ed ecco, ora viene la sera
e la purezza del più candido buio
accompagna il passo dei bimbi
richiamati dal vociare convulso
delle madri vestite di stracci.
Tra i rubini di questa mia casa
mi manca quel volto materno
e la sua mano leggera, leggera
che si posava sul desco miserrimo
per servire un tozzo di pane
e due sarde salate a leccare.
Mi mancano quei discorsi sinceri,
quel vivere di braccia e di sogni
lontano dall’ipocrisia cittadina,
lontano dal danaro dannoso
che sfila, come maglioni di lana,
le amicizie, gli amori, gli affetti.
Scambierei, se solo potessi,
tutti questi smeraldi e diamanti,
che non nascondono né amici, né affetti,
né madri vestite di stracci,
con un poco di ciottoli opachi,
stracolmi di telline ed amici.
Ma mentre la fantasia
per le sue vie cittadine
ha confini di sogni e di latte,
per le selve del mondo reale
riserva cemento e diamante.
E quel lontano rifluire del mare
ritorna come uno scuoter di tende volgare
a causa del respiro affannoso del vento
che si mescola alla mia malinconia
©
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Commenti (1)
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Zima27 luglio 2007
bello questo flash back indotto dall'ondeggiare delle tende che ti riporta all'infanzia. in alcuni tratti appare molto musicale e scorre fluida con un buon ritmo, anche grazie ad alcuni passaggi in rima, in altri si inceppa la lettura, per l'allungarsi dei versi o per rime ”stonate”. la trovo troppo lunga (per i miei gusti) , forse la spezzerei in più strofe, ma nel complesso è stata una piacevole lettura!
