L'emigrazione
Io l’ho vissuto ‘l pianto d’emigrante,
assiem’ ho pianto e cuor mi fu trafitto,
ch’a partenza natante ero sconfitto
mentr’alma doleva a pensier d’errante.
A far ritroso, poi, mente vagante
ansia maggior primeva entro lo petto,
tanto che notte, poi, entro mio letto
avevo gente ‘n onda altalenante.
Allor lo pianto allontanava sonno,
e lo scuro passavo a occhi aperti
nel mirar volti noti e altr’incerti.
Fisso pensiero resta alla mia gente,
ch’ ancor non posso diramar da mente,
come l’aspetto d’anonimo nonno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
n
Tutte le opere →
L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!