Rugiada
Diana Blancato
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Note di violini si perdono nel vento,
bagliori dorati del sole morente,
dolci fragranze inebriano,
la luna si leva pallida
con il suo chiarore di perla
e rivela il profilo dei monti,
alla brezza leggera
pini agitano le nere chiome
come cavalli scalpitanti.
Che incanto il mare calmo
dai bagliori argentei!
Lenta la risacca lambisce la riva,
poi giunge silenziosa la marea
a cancellare ogni orma.
Labili ombre gravano nella notte
ed è un inno alla vita
e alla bellezza.
Occhi stanchi si chiudono
come corolle
pregne di rugiada,
vaghi sogni catturano la mente,
indecifrabili meteore
che l'alba diafana disperde.
©
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L'autore
Diana Blancato
Diana Blancato è nata a Torino, risiede a Roma, docente di Lettere al Liceo Pedagogico, ha elaborato una monografia su Cosimo Moschettini economista pugliese del Settecento e la biografia di Antonino Pizzuto, questore durante il Fascismo ed esponente dello Sperimentalismo. Ha pubblicato nel 2007, con Aletti Editore
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