Non chiamarmi poeta
Senza gioie né certezze
la vita è un groviglio di colori che si stinge,
è un vaso rotto
un bicchiere vuoto
un sole buio.
Senza gioie né certezze
la strada è una rete di metallo che c’imbriglia
resta chiusa.
Ah, il conformista a se stesso e agli altri amico!
Ma tu non chiedermi nulla, neppure una parola,
io non ho voce,
non ho corazze né verità salvifiche da offrirti.
Sono l’aquilone che non vola
l’arazzo che si sfila
il debole che muore.
Sono solo un piccolo fanciullo che piange.
Non chiamarmi poeta.
©
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L'autore
Mio Miao
Simone Scala nasce a Senigallia (AN) nel 1971. Dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico “Perticari”, si laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Urbino nel 1997. Docente precario a partire dal 2000 in seguito al superamento di un concorso pubblico, entra finalmente di ruo
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