Precarietà
Sublime miraggio, arcano tesoro
per le anime infelici
è un lavoro dignitoso
Ma i ratti del mondo
mordono al cuore
l'esistenza s’incurva, si piega
senza futuro
Nuovi e antichi mali
come peste si diffondono
dalle mani di automi finanziari tropo cattivi
troppo banali
Però il tempo non s'arresta
e svanendo senza voce
si consumano giornate dalla faccia di cerini
Frustata a sangue la speranza
messa in croce
e la mente si contorce
si smarrisce
si confonde
Non c’è ombra di sorriso
sul tuo volto, caro amico
sei farfalla che non vola
stella che non brilla
buco lurido di melma
troppo giovane per tutto
anche solo per urlare
Perché il mattino non si illumina
d'immenso
per chi fa l'equilibrista
lungo il filo della vita
©
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L'autore
Mio Miao
Simone Scala nasce a Senigallia (AN) nel 1971. Dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico “Perticari”, si laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Urbino nel 1997. Docente precario a partire dal 2000 in seguito al superamento di un concorso pubblico, entra finalmente di ruo
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