480 lettori online · 358.984 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 25 maggio 2015 · lettura 2 min · 716 letture

Chi sono io?

Tereza Patrascu 68 poesie pubblicate
+ Segui
Sono una figlia di questa madre Terra. Porto in me l'autunno sui sentieri, cammino con scarpe di nuvole o piombo, mi fido di adesso e lascio dietro ieri. Ho lasciato la culla, nei prati Transilvanei. I primi miei passi ho fatto ai monasteri, Principe Stefano il battesimo mi fece nella fortezza di Suceava dove riposano gli avi. Al collo mi brilla, collana di montagne con gocce di rugiada raccolte dalle vigne di verde crudo sfumature e marrone castagna, e audaci aquile sovrane delle vette. Castello fortezza mi porta fortuna, pendaglio del conte con fama di vampiro. Lo mostro con fierezza davanti alla luna che pallida riflette il lupo che ulula. Spighe di grano mi addobbano i capelli, campi di pane con profumo dorato, brillano chicchi come cari gioielli portati da fanciulle con rubino pendente. Il Decebal, pacifico re della Dacia, testamento mi fece per avere dignità, il grande Traiano, regalo signorile, il desiderio di vitoria e la conquista del mondo. Dal girasole ho imparato a cercare il sereno, a portarmi i tanti semi, dove possono maturare, a vestirmi di chiaro e a sorridere sempre, a scoprire con gioia un nuovo sole che brilla. Chi sono io? Guardatemi il volto che cerca i vostri sorrisi. Ammirate i miei gioielli che sono inestimabili. Contemplatemi i dolori, sono cosi comuni... Seguite i miei passi che cercano di lasciare lieve tracce... Chi sono io?
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Tereza Patrascu

Nata a Bacau, Romania nel 1963. Arrivata in Italia nel 2006. Dai più lontani ricordi mi trovo appassionata di lettura. Nel 1982 mi sposo, nascono i figli e la passione per la lettura passa sul piano secondo. Ci vuole questo spostamento: Romania-Italia per ricominciare. Leggo con voracità sul tram mentre vado a lavorare

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Claretta Frau25 maggio 2015

Una bella e serena poesia che ci prende per mano per mostrarci le bellezze della splendida Romania.