Orrido Incanto

Potessi rivivere le mie lune
negli angoli oscuri del tuo letto,
rievocherei la notte
con l'enfasi bruta
di un piacere senza fine,
mescolando l'innocenza
all'impero ormai perduto
del mio affanno.
Oh pena!
Oh lunga gioia mai infranta!
Lascia la povertà dell'estate
agli splendori morti
del tuo Paradiso decaduto;
derelitto mai svanito,
mia tortura silenziosa!
Ai tuoi baci
dono l'alba dei miei inganni.
Ai tuoi occhi
paure antiche sollevate dal mio canto!
Potessi rivivere le mie lune!
Oh Pena!
Oh lunga gioia mai infranta!
©
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L'autore
Eleonora Strazzante
Dott.ssa in psicologia clinica e poetessa simbolista-decadente. Amante della letteratura francese ottocentesca, i miei scritti traggono ispirazione da Baudelaire e i poeti maledetti. Nelle mie poesie,ricche di figure retoriche, sperimento l’ambiguità e la contraddizione attraverso una potente fusione tra passione e or
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