Spazio bianco
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Prende a infeltrire il profilo della stanza,
non c'è posto per altre testimonianze:
siamo soli tra segnici abbandoni
e ingranaggi impediscono il ritorno
di altri noi, di passi dati
- la cenere girata altrove.
Il suicidio delle forme
raggomitola dita mai arrivate
e cose, raso raso la notte
non mi appartengono in questo nido
a cui cedo frastuoni e chiedo fogli bianchi.
Per sentire domani la calma dello stagno
nella mente, che possa germinare da una resina
pianta e fiore, nuvola di luce.
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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