Ten!
Ten!...
Le dieci dita delle mie mani grossolane
si accasciano sulle tue movenze straniere,
esotiche e solleticando la tua pelle olivastra,
ondeggiante in una musica latina;
in dieci modi ti dico: "Ti amo! Mia fiamma d'oltre paese...
Resta accanto a me in questa notte di Luna piena".
E in dieci moralità,
assumo l'identità di un tuo personalizzato schiavo,
ma patriota mi sento,
colpito come tu pure avessi gli occhi a mandorla.
E coagulando i nostri sensi vietati,
proibiti nel rosato letto dell'eccesso;
nel decimo giorno di questo mese.
E ti dirò:"Appassionatamente, ti sposerò!".
Poi fra fronde di piante primaverili,
nel nome di una nostra emozione;
ci diremo uniti, abbracciati,
stretti stretti in quel medesimo dì:
"Sì! Dalla vita abbiamo e avremo assai tanto".
Anche se nel poco tempo che manca sino allora,
scalmanati, esultanti;
c'ammazziamo d'affrettati, d'intollerabili desii...
ove il tempo passa lento...
o a noi sembrerebbe che scorra proprio così...
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L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
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