Pioggia corsa
Pier Giorgio Cadeddu
258 poesie pubblicate
+ Segui

Oggi il cielo confonde il mare,
Presagisce inganni d’uomini e venti corrosi
Da spiagge lunghe e striscianti conchiglie,
Culmine che non punge e taglia i cirri
Vagabondi di pioggia corsa;
come immagini in dissolvenza
onde carpiscono i paesaggi alteri,
sinfonia di nebbia sullo sfondo che
quasi i miei pensieri si frammischiano
in goccioline d’acqua e umori vitrei;
le schiume lasciano perplessità sulla vita
e ondeggiano spaventi di arbusti stanchi
mentre sale l’urlo muto e furibondo
della mia snervante solitudine,
lieve compagna delle cime
che attorcigliano gli occhi;
sono giorni dove l’anima piange
e sorride,
ambiguità degli istanti
dove la terra è suono
e strisciano ricordi a fiorire
primavere in ritardo;
cosa sarà che è solo desiderio?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pier Giorgio Cadeddu
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli28 maggio 2015
Un percepire lo scandire del tempo attraverso le stagioni, ascoltando la voce della terra il sussurrare del cielo ... e noi, nel mezzo a tanta meraviglia onde in tumulto, in balia degli istanti fulminei che ci attraversano e ci sfiniscono ... ma è la vita, tutta la sua bellezza ...è questo, ma non la possiamo trattenere! Poesia che mi ha lasciato queste sensazioni; immagini e metafore molto belle!

