Seguendo l'onde
elena rapisa
602 poesie pubblicate
+ Segui

Appartengo al mare.
Mi scorri nelle vene, armonico fluido
e non v'è linea che interrompa il tuo unirti al cielo
quando t'affretti a confonderti tu azzurro,
con l'azzurro orizzonte alimentando incauti sogni.
Quale vela preda di alisei cavalco l'onda
fra sbaragliate burrasche e infidi fondali
per giacere quietata con sonanti conchiglie
fra rapidi guizzi di marine creature
nelle inviolate torri di corallo.
Le membra strette a danzanti alghe
in oscuri anfratti preclusi a occhio umano
carpita dall'immane silenzio di abissali correnti,
li, nel tuo mutante segreto rivelato solo
a chi ride con bocche spalancate
in un'ultima sete a bere l'onda,
denti di sale e cuore insepolto
morire e vivere risolta
quale tua emanazione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
