Fino alla sconnessa del dire

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Sarà il caso (che non esiste), ma la quinta strofa (parlando di pentameri) indica proprio il potere intrinseco della parola, la capacità di divenire simbolo e significato di se stessa e di rappresentare il nostro pensiero quando diviene voce (ultima strofa). Ogni parola è una parola magica ... la parola che mondi possa aprirci (rielaborazione di due versi del Montale)
Una poetica sonora, trasparente e molto raffinata come sempre sa proporre la brava poetessa. Le parole fluttuano, lievitano accostandosi e combinandosi in una rete di magia. Salgono dal basso lungo steli d'esistenza, si muovono su filamenti di contatti e di percezioni. Ed ecco che il sentire l'emozione chiama a sè la parola è la rinomina perché essa non è bastante a tramutare il visivo in visione. Una poesia da conservare e rileggere.
Una voce sobria che nasce dal basso, capace di mutare l'emozione in parole che non conosceranno l'oblio, quella della poesia...è ciò che si ritrova in questo affascinante e profondo testo!
il cuor batte sulle note del video abbinato all'Opera... ogni parola ha un significato preciso e il verseggiar coinvolge dal primo all'ultimo verso... una riflessione che arriva al cuore e si legge con infinito piacere
Mi piacerebbe perdermi in questa Tua Poesia dall'orizzonte infinito. L'Autrice mi fa viaggiare lontano, grazie.





