A ma’ ... famme ‘na riccomannazzione

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (6)
ho paura che proverebbero a corrompere pure Nostro Signore... simpaticissima e gradevole lettura che apprezzo ...condivido la preghiera verso la mamma... ma in terra nessuno riuscirà a scansare questi furfanti...
Odio le raccomandazioni perché il nostro è il paese dei raccomandati... ma se la mamma può sottoscrivo anch'io la richiesta per la raccomandazione di cui si parla in questi versi dall'ironia col retrogusto amaro. Lirica molto apprezzata.
E ci vorrebbe proprio un "bella raccomandazione"...quella che riesce a fare una bella pulizia... Però mi sa tanto che bisogna solo sopportare... da parte nostra... quello che spetta a loro ...sono tutti diritti acquisiti... Il nostro diritto acquisito è solo quello di pagare sempre... Non ci rimane che accontentarci di leggere l'ironico verseggiare dell'Autore...
una bella raccomandazione dall'alto... questo ci vorrebbe... bella lirica in un vernacolo che ne esalta il tema, che purtroppo ci riguarda da vicino il mio elogio al valente poeta
Lirica in vernacolo molto bella, l'ironia padrona dei versi esalta purtroppo, la realtà antica e attuale. La famosa raccomandazione. Bravo poeta.
Una lirica che con la sua spiccata vena ironica riesce a far sorridere pur ponendoci di fronte a delle problematiche serie. Un modo scanzonato di guardare la realtà e di puntare il dito contro quel che non va nella nostra società. Un umorismo che arriva subito, senza filtri, d'impatto immediato.






