Sonetto Zen

Tanta voglia ebbi di sapere,
tanta quanta voi forse ne avete
di refrigerar con un bel bicchiere
la gola secca quando si ha sete.
Prima delle intrigate menzogne,
le acque erano ancora acque,
e le montagne erano montagne,
poi il funesto disio ch'entro mi nacque
per trent'anni mi spinse a praticare
e le acque più non erano acque,
e le montagne più non eran montagne,
poi raggiunsi l'illuminazione,
così le acque tornarono acque,
E le montagne, di nuovo montagne.
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