Eco di donna
Me la ricordo così:
una donna dai capelli opulenti,
con il volto sempre immerso nel vino.
Nessuna offesa della vita
ne poteva scalfire il granito della pelle.
Ha riso della Morte e sfidato i Vizi
fino all’ultimo respiro,
e questi figli dell’ignoto
l’hanno sempre trattata con rispetto.
Come una vergine sterile
ha cercato di partorire qualcosa di buono,
come una Maddalena,
ha sempre cercato la redenzione.
Quel giorno non c’ero,
ma potrei giurare davanti al mondo,
che ci ha lasciato,
senza odio né rimorso,
come un bambino.
©
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