Occaso prolungato
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Dico: la distanza è niente,
uno schiaffo d'aria
-se abbatto verità di lancette
rimedio un occaso prolungato,
l’arenarsi del sole in acque fulve
per la belva che oggi mi assomiglia
Mi fa tana e caccia, profumo di pioggia
mentre con l’artiglio intrappolo
sterpi di nostalgia
–se avessi saputo
piantare erba alta sui tuoi piedi
farti restare dove pulsa la terra
nonostante vaghezza di orme e semi
e la mezzaluna del cercarsi sfuggendosi
con tale coraggio -un gran coraggio
da esploratori: di attimo e consunzione
Pensa come ci bruciamo, soddisfatti
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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