I miei giorni

Ho oscurato il sole
che ardeva e bruciava le mie ali
sotto le fronde di una secolare quercia
ho trovato ristoro e quiete
nei giorni tutti uguali sapore di mare
porto sicuro lo scoglio che vigila sulle mie radici
gli occhi della notte sono spiriti liberi
e vagano ancora
inconsapevoli
pronti a lacerare ancora vecchie ferite
ma l'alba del giorno
riporta gli antichi sapori
di pagine scritte con tenacia e fede
sotto lo sguardo attento di chi accompagna
i miei giorni
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Felice ricorrenza pasquale! (Galante Arcangelo)
Commenti (1)
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Galante Arcangelo31 marzo 2018
Interessante analisi introspettiva, inerente ai giorni masticati dall’anima dell’autrice, sino al giungere ad una utile riflessione, divenuta esempio comportamentale, significativo! Nel dipanarsi dello stato d’animo, sono stati aggiunti tristezza, malinconia, fede, forza e desio di reagire, per proseguire il cammino, proprio come quei giusti ingredienti che bastano a rendere tutto, degno di essere vissuto!
