Il tempo aspetta, mai immobile
Se mi leggi i polpastrelli,
respirano,
odorano l'inchiostro della parola
solo un pensiero mite che sposta i sogni da me a te
come la fiamma che intreccia i calori all'aria
Svergino i sigilli dell'Amore
e le grazie migrano verso il solco delle mani
appena tocchi il fiato tra le costole
simile ai petali invogliati dal sole
come una piuma leggera oscillano
in modo semplice come un sospiro
E' allaccio di fiato in un'estate
alleata dell'inverno - senza annunciarmi
I tuoi suoni sul mio nome sono brividi
tra l'agitato il fermento delle carezze
- così capirai cosa accadrà tra la gola e l'inguine -
nell'imbarazzo della carne consacrata
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L'autore
negliocchiDesiderio
Perché limitarsi ad un'unica entità? Maschio e Femmina che si fondono sul filo delle parole, a volte diventano Magia altre volte Peccato. I colori si materializzano sempre dagli occhi, crocifissi a fuoco sul mio Desiderio.
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