Coriandoli

Commenti (5)
Una poesia un po' insolita ma carina. L'autore ha voluto divertirsi con i coriandoli ed è riuscito molto bene con questa ottima stesura.
Cambiata la veste, ma l'impronta sensibile e malinconica dell'autore è rimasta nei suoi versi ricchi di assorti pensieri sulla leggerezza e fugacità della vita. Un poeta che sa scandagliare l'inquietudine dell'anima.
Un paesaggio invernale di una festa finita costruisce un paragone con le anime dei morti che, terminata la loro vita, non possono più raccontare le loro esperienze. Una metafora ben riuscita, ma la trovo lenta e dura nel leggerla. Non enetro mai in questioni di stile, ma siccome mi piace avrei limato qualche termine per rendere l'idea del vento... cmq, questioni di gusti...
I morti non sono morti, viaggiano nell'aria come i coriandoli, cosi amo le giornate di vento...
metafora molto bella... la festa finisce, la solitudine torna abbandonata!





