Dall'inferno al Paradiso

Divora le labbra quest’amore
si fa sangue
e sgorga
tra rocce invecchiate
tra rughe di pietra
scolpite da un dolore assassino
cresciuto tra il niente degli anni
riprendon colore i miei voli
sussurrano nuove voci
tra i silenzi perpetui
di un cuore
che credevo ormai muto
morderò la verità con il tuo nome
e con il mio segreto urlerò alla vita
perché di bocca in bocca si diffonda
questo palpito delirante
vorace
come un vortice obliquo
ov’io penetro
come fa la carne
nel delirio del possesso
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Zarriello18 giugno 2015
Una poetica forte e struggente che coinvolge il lettore trascinandolo lungo il greto di questo amore in piena che urla, straripa, invade ogni anfratto dell'anima e toglie il fiato. Un amore così forte dopo un tempo di vuoto fa quasi male... il mio plauso al poeta che ha reso questa emozione così palpabile.

