Inibiscono pensieri

Gocciano gli istanti
nella mente,
tonfi che assordano
nel silenzio...
scorre in sordina
e poi espande,
rude, sì tanto a scuoter l'acredine,
malgama perfetta al male oscuro
Tacita persin è la natura,
pavida e schiva
quasi di senno priva
con un ciel ch'estende languido
d'opache stelle
e scevro d'ieratica luna.
Frotte di nembi a schiera
ad arricchir l'infausto velo...
orde furiose ad inibir pensiero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
